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Raccolta Dati di Configurazione ANPR – Servizi C020 e C030

1. Obiettivo

Raccogliere dal cliente tutti i parametri PDND necessari per configurare l'integrazione con i servizi ANPR C020 (consultazione residenza) e C030 (consultazione ID univoco nazionale), entrambi con Pattern Model applicato.

Il cliente ha già completato la configurazione lato PDND (registrazione, creazione client, caricamento chiavi pubbliche, approvazione finalità). Non serve fornirgli supporto su quella parte: dobbiamo solo farci dare i valori.


2. Prima della chiamata — Checklist preparatoria

Prima di contattare il cliente, verifica di avere chiaro:

  • Ambiente target: il cliente va in collaudo o in produzione? Molti parametri cambiano di conseguenza (vedi §5).
  • Canale sicuro per la chiave privata: hai già concordato un canale cifrato (SFTP, share protetto, PEC con allegato cifrato, ecc.)? Non accettare chiavi via email in chiaro, nemmeno "solo per un test".
  • Client PDND unico o separato: il cliente potrebbe usare un unico client PDND per entrambi i servizi, oppure due distinti. Chiedilo subito — cambia il numero di parametri da raccogliere.

3. Sicurezza — Gestione della chiave privata

Regola assoluta: la chiave privata non transita mai su canali in chiaro.

Chiedi al cliente di fornirti il file .pem della chiave privata RSA in chiaro (non codificato in Base64 — la conversione la facciamo noi). Il file deve avere questa struttura:

-----BEGIN RSA PRIVATE KEY-----
MIIEowIBAAKCAQEA...
(contenuto della chiave)
...
-----END RSA PRIVATE KEY-----

Procedura di consegna:

  1. Concorda con il cliente un canale sicuro prima della chiamata.
  2. Ricevi il file .pem esclusivamente tramite quel canale.
  3. Conferma la ricezione al cliente e verifica che il file sia leggibile.
  4. Non conservare copie locali dopo averlo passato al team tecnico.

Se il cliente chiede perché non in Base64: spiegagli che la conversione è a carico nostro, ed è più semplice e meno soggetta a errori partire dal formato originale.


4. Parametri da raccogliere

I parametri sono identici nella struttura per C020 e C030. Per ogni servizio servono 8 valori. Di seguito sono raggruppati per tipologia, con le istruzioni su dove il cliente li trova.

4.1 Identificativi del client PDND

Parametro Dove lo trova il cliente
CLIENTIDPDND Portale PDND → sezione di dettaglio del client. È un UUID (es. a1b2c3d4-e5f6-7890-abcd-ef1234567890).
KIDPDND Portale PDND → dettaglio client → sezione "Chiavi". È il Key ID associato alla chiave pubblica caricata.
PURPOSEIDPDND Portale PDND → sezione "Finalità". È un UUID associato alla finalità approvata per il servizio specifico.
CHIAVE_PRIVATA File .pem della chiave privata RSA generata dal cliente. Vedi §3 per la consegna.

Domanda chiave da fare al cliente: "Avete creato un client PDND separato per C020 e C030, oppure ne usate uno solo per entrambi?"

  • Se separati: raccogli tutti e 4 i valori per ciascun servizio.
  • Se unico: i valori CLIENTIDPDND, KIDPDND e CHIAVE_PRIVATA saranno probabilmente identici, ma PURPOSEIDPDND sarà comunque diverso (una finalità per servizio). Fatti confermare tutto esplicitamente — non dare per scontato nulla.

4.2 URL ed endpoint

Questi parametri dipendono dall'ambiente (collaudo vs produzione). Nella tabella sotto trovi i valori attesi per ciascun ambiente. Fatti sempre confermare il valore dal cliente — non inserire mai un URL basandoti solo sulla tua ipotesi dell'ambiente.

Parametro Collaudo Produzione
AUDPDND https://auth.uat.interop.pagopa.it/client-assertion https://auth.interop.pagopa.it/client-assertion
URLTOKENPDND https://auth.uat.interop.pagopa.it/as/token.oauth2 https://auth.interop.pagopa.it/as/token.oauth2
BASEURLAPI (varia per C020/C030 — confermare con il cliente) (varia per C020/C030 — confermare con il cliente)

Nota su AUDPDND e URLTOKENPDND: se il cliente usa lo stesso ambiente per C020 e C030, questi valori saranno identici. Raccoglili comunque separatamente nella tabella.

4.3 Audience per il token AGID-JWT-Signature

Parametro Dove lo trova il cliente
AUDTOKENAGIDJWTSIGNATURE Documentazione tecnica del servizio ANPR oppure nella configurazione del proprio e-service PDND.

Chiedi al cliente se il valore è lo stesso per C020 e C030 o se differisce — dipende da come hanno configurato i loro e-service.


5. Riepilogo valori attesi per ambiente

Usa questa tabella come riferimento durante la raccolta. I valori segnati con "—" sono specifici del cliente e non prevedibili.

Parametro Collaudo (UAT) Produzione
AUDPDND https://auth.uat.interop.pagopa.it/client-assertion https://auth.interop.pagopa.it/client-assertion
URLTOKENPDND https://auth.uat.interop.pagopa.it/as/token.oauth2 https://auth.interop.pagopa.it/as/token.oauth2
BASEURLAPI Da confermare con il cliente Da confermare con il cliente
AUDTOKENAGIDJWTSIGNATURE
CLIENTIDPDND
KIDPDND
PURPOSEIDPDND
CHIAVE_PRIVATA

6. Tabella di raccolta

Tutti i parametri verranno inseriti nella verticalizzazione WSANAGRAFE_ANPR. Compila questa tabella durante la chiamata col cliente oppure inviagliela per la compilazione.

Servizio C020 — Consultazione residenza

# Parametro Valore Note
1 C020_AUDPDND
2 C020_AUDTOKENAGIDJWTSIGNATURE
3 C020_BASEURLAPI Collaudo / Produzione
4 C020_CHIAVE_PRIVATA (file .pem via canale sicuro) Ricevuto: ☐ Sì ☐ No
5 C020_CLIENTIDPDND UUID
6 C020_KIDPDND
7 C020_PURPOSEIDPDND UUID
8 C020_URLTOKENPDND

Servizio C030 — Consultazione ID univoco nazionale

# Parametro Valore Note
1 C030_AUDPDND
2 C030_AUDTOKENAGIDJWTSIGNATURE
3 C030_BASEURLAPI Collaudo / Produzione
4 C030_CHIAVE_PRIVATA (file .pem via canale sicuro) Ricevuto: ☐ Sì ☐ No
5 C030_CLIENTIDPDND UUID
6 C030_KIDPDND
7 C030_PURPOSEIDPDND UUID
8 C030_URLTOKENPDND

Parametri condivisi (se confermato dal cliente)

Se il cliente conferma che C020 e C030 condividono uno o più valori, segnalo qui per chiarezza:

Parametro Condiviso? Conferma esplicita ricevuta?
CLIENTIDPDND ☐ Sì ☐ No
KIDPDND ☐ Sì ☐ No
CHIAVE_PRIVATA ☐ Sì ☐ No
AUDPDND ☐ Sì ☐ No
URLTOKENPDND ☐ Sì ☐ No
AUDTOKENAGIDJWTSIGNATURE ☐ Sì ☐ No

7. Verifica post-raccolta

Prima di passare i dati al team tecnico, controlla:

  • Tutti i 16 parametri sono presenti (8 per C020 + 8 per C030). Non procedere se ne manca anche solo uno.
  • Gli UUID hanno il formato corretto: 8-4-4-4-12 caratteri esadecimali (es. a1b2c3d4-e5f6-7890-abcd-ef1234567890).
  • Gli URL sono coerenti con l'ambiente dichiarato: se il cliente ha detto "collaudo", verifica che tutti gli URL contengano uat. Se ha detto "produzione", verifica che nessuno contenga uat.
  • Le chiavi private sono state ricevute via canale sicuro e il file si apre correttamente (header -----BEGIN RSA PRIVATE KEY-----).
  • I parametri condivisi sono stati confermati esplicitamente, non assunti.

8. Configurazione successiva

Una volta raccolti e verificati tutti i dati:

  1. Passa il pacchetto completo al team tecnico per la configurazione nella verticalizzazione WSANAGRAFE_ANPR.
  2. Configurazione Docker: consulta la guida dedicata → WsAnagrafe Anpr.
  3. Impostazione URL_RICERCA_PF: nella verticalizzazione WSANAGRAFE sotto il software TT, imposta il campo URL_RICERCA_PF con:
http://HOST:PORTA/wsanagrafe-anpr/services/WsAnagrafe2?wsdl

Sostituisci HOST e PORTA con i valori dell'ambiente del cliente.


9. Errori comuni da evitare

Errore Conseguenza Come prevenirlo
Assumere che C020 e C030 condividano la stessa chiave privata senza conferma Configurazione non funzionante Chiedere sempre conferma esplicita
Mescolare URL di collaudo e produzione Autenticazione fallita, errori 401/403 Verificare la coerenza di tutti gli URL con l'ambiente dichiarato
Ricevere la chiave privata via email in chiaro Compromissione della chiave, rischio sicurezza Concordare il canale sicuro prima della chiamata
Inserire la chiave privata già in Base64 Doppia codifica, errore in fase di configurazione Chiedere sempre il file .pem in chiaro
Procedere con parametri mancanti Blocco in fase di configurazione tecnica Usare la checklist di verifica al §7
Confondere PURPOSEIDPDND tra C020 e C030 Chiamate API rifiutate dalla PDND Raccogliere i due purposeId separatamente anche se il client è lo stesso